Tutorial: come installare ghost.js su Apple M1

Tutorial: come installare ghost.js su Apple M1

L'ultimo aggiornamento di questo articolo è del 18 luglio 2021

Ghost è un CMS di nuova generazione, particolarmente adatto alla gestione di iscrizioni / abbonamenti / newsletter.

Rispetto a Wordpress è molto più essenziale, ma decisamente più veloce ed i template a disposizione si comportano super egregiamente con i Web Vitals.

Setup iniziale

Una volta fatto sembra tutto facile, però quando ci si presenta nuovamente la necessità di installare ghost.js alcuni passaggi non tornano alla memoria così facilmente.

Pertanto di seguito si riportano i passaggi principali e la descrizione dell'ambiente di sviluppo e soprattutto le varie versioni utilizzate.

MacOs BigSur v11.3

Innanzitutto riepiloghiamo la configurazione del Mac utilizzato per la prova monta BigSur v11.3.

Node.js v14.17.0

La versione di node.js minima consigliata è la 14.17.0 pertanto si è reso necessaria installarla appositamente in quanto la 14.15.0 corrispondente a quella di sistema non consente l'installazione di ghost.js (che si limita a segnalare che la versione di node non è compatibile).

Installare pertanto la versione corretta con il seguente comando nel terminale in emulazione Rosetta:

nvm install 14.17.0
nvm use 14.17.0

Ghost.js 4.9.4

Installare i seguenti pacchetti che serviranno per installare ghost.js (la prima riga) e gestire lo sviluppo del template (gli rimanenti istruzioni):

npm install ghost-cli -g

npm install -g yarn
npm install --global gulp-cli
npm install -g gscan

Creare la directory del progetto, entrarci e lanciare:

mkdir ghost-project
cd ghost-project
ghost install local
ghost start

Sviluppo del template con yarn

Yarn viene utilizzato per compilare gli assets (javascript e css) nella cartella built del template. E' sufficiente lanciare questo comando nella cartella del template:

yarn dev

Le modifiche apportate ai file degli assets verranno rilevate in automatico da yarn che procederà alla compilazione del relativo assets.

Senza questo passaggio le modifiche agli assets, non venendo compilate, è come se non venissero considerate (hai voglia a continuare a cancellare la cache del browser...)


Altre info molte utili ovviamente qui the Ghost blog.

Andrea Seves

Andrea Seves